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  • Ultima modifica dell'articolo:14 Giugno 2021
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In questi giorni sta emergendo la narrazione sui giovani che non vogliono lavorare, per l’ennesima volta in Italia.

La narrazione è il racconto di una realtà accettata e condivisa perché ad essa crede un alto numero di persone.

Il rischio è che da semplice racconto diventi “normalità”, così da trasformarsi in un tumore maligno.

Già, perché si parla di tumore sociale se consideriamo normalità pagare 600€ al mese per un lavoro.

Dire che i giovani preferiscono il RdC ad un lavoro (in cui perderanno la dignità) è una totale mancanza di rispetto.

Perché lo dicono? Probabilmente perché non accettano che il mondo sta cambiando. Vogliono che anche gli altri soffrano come loro per arrivare allo stesso livello.

Così facendo non si fa altro che incentivare i giovani ad emigrare per provare a costruirsi una vita dignitosa.

Quindi resteranno solo i vecchi a spartirsi ciò che rimane di un paese che invecchia sempre di più.

Ahimè, l’Italia non è ancora un paese per giovani.