5' di lettura

Andare oltre il dovere: volontà

Andare oltre il dovere può essere la chiave per riprendere in mano le proprie scelte. Sin da bambini uno dei primi temi di italiano che ci chiedono di fare nelle scuole elementari è “cosa vuoi fare da grande?”. Ricordo che ai miei tempi le risposte più frequenti erano: “voglio fare il medico, voglio fare il poliziotto, voglio fare il calciatore”.

In questa epoca oltre alle risposte che si davano prima se ne aggiungono di nuove, come ad esempio il voler fare lo YouTuber. Questa è una prima indicazione evidente di come cambia la concezione dell’ ”io voglio”.

Nascono nuovi mestieri, i sogni cambiano. Ma quell’ “io voglio” si deforma se consideriamo il caso della storia di una singola persona.

Generalmente i bambini vogliono fare qualcosa che per loro è un sogno, e sappiamo quanto possono essere fantasiosi. Sono puri e limpidi, non ancora affetti dai condizionamenti della realtà.

Volontà: Perché andare oltre il dovere

Devi studiare

Quando si cresce inizia a cambiare la concezione del mondo. Arrivati alle scuole medie ci viene detto: “studia perché devi costruire il tuo futuro“. Alcuni questa frase la colgono come una imposizione: “devi studiare”. Quindi si capisce che si deve studiare altrimenti la tua vita potrebbe diventare più complicata. Alle superiori, la visione del mondo continua ad allargarsi e si inizia a pensare al “cosa voglio fare all’università”. 

Normalmente si crede che con la laurea esistono maggiori possibilità di lavorare o magari di guadagnare di più rispetto a chi non ce l’ha. Bisogna essere competitivi, più titolati rispetto agli altri.

Si va all’università, ci si deve guadagnare i propri CFU. Molti studiano lontano da casa, pensando di essere un peso per i propri genitori. Quindi si inizia a pensare “devo studiare per laurearmi il prima possibile, anche a costo di accettare qualche voto che non mi piace”.

Devi lavorare

Ci si laurea, a volte con un po’ di ritardo e si deve lavorare per guadagnarsi da vivere.  Di sti tempi qui in Italia si è stupiti se si viene chiamati per fare un colloquio, pensando “allora c’è lavoro!”. Una volta che si diventa indipendenti ci si deve pagare l’affitto, le spese e così via.

andare oltre il dovere

"Voglio fare perché devo" o "devo fare perché voglio"?

Insomma, si nota come si passa dall’ “io voglio” di quando si è bambini, all’ “io devo”. Quindi l’ “io devo” acquisisce la priorità, o per questioni di necessità o perché lo impone l’andamento generale della società. Diventa quasi un aspetto naturale che fa parte della nostra personalità. Ma la domanda che ci dobbiamo fare è “voglio fare perché devo o devo fare perché voglio“?

Provo a spiegare la differenza. Esistendo degli obblighi da rispettare, dobbiamo fare determinate cose o comportarci in un certo modo. Quello che può essere pericoloso è entrare in un meccanismo in cui si agisce solo in funzione di quello che si deve fare, quindi portare avanti azioni ripetitive e preconfezionateSi entra nella propria comfort zone, creiamo un nostro confine entro il quale ci sentiamo sicuri e si ha la sensazione di essere liberi.

Siamo fragili?

È innegabile che si fa tutto di propria volontà, ma in qualche modo è qualcosa di ereditato e che rischia di spegnerti senza che te ne accorga. Appena si subisce una sollecitazione dal mondo esterno che ti crea un minimo di instabilità è molto facile che il castello di carta crolli.

Andare oltre il dovere: cambiare il paradigma

Come si fa a cambiare tutto questo? Si deve invertire la priorità, osservandosi dentro provando a cambiare il paradigma. Prova ad associare ad ogni azione l’”io voglio” e porta su di essa il massimo della tua presenzaÈ un semplice cambio di prospettiva. Poniti la domanda : “voglio davvero farlo?” Quindi è importante portare alla coscienza e distinguere in modo netto e chiaro ciò che dobbiamo fare e ciò che vogliamo fare. Esci dalla tua comfort zone. Prova a fare qualcosa che vuoi ma che magari non hai mai fatto per paura di ricevere critiche o disapprovazione. Andare oltre il dovere vuol dire fare qualcosa di diverso da quello che ti chiedono gli altri. Ti renderai conto che quello che resterà e che sarà la tua vittoria sarà quello di essere riusciti a risvegliare una parte di te che fino ad allora stava dormendo o che magari non sapevi neanche che esistesse.